LIONS ELECTRONIC CANE

Cosa hanno fatto in passato i Lions italiani del Distretto 108TA1

Cosa hanno fatto in passato i Lions italiani del Distretto 108TA1
 
Anno lionistico 2008-09
Durante la convention Lions di Cannes fu organizzata una dimostrazione del Bastone Elettronico (in francese Canne Blanche Electronique) da parte di alcuni non-vedenti che, muniti di quest'apparecchiatura, riuscivano a muoversi in mezzo alla folla dei congressisti, nella hall del  Palazzo dei Congressi. L’allora Governatore del  Distretto 108TA1, Gianmarco Sciacchero rimase, come molti altri, impressionato da tale dimostrazione e decise di organizzare a Verona un'analoga presentazione di tale apparecchiatura, invitando uno dei non vedenti francesi. Ciò si realizza nel maggio del 2009, presso la sede dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Verona, in Via Trainotti 1.
Esce un primo articolo dell'evento sulla rivista tridistrettuale “Tempo di Lions”; anche il quotidiano locale “L’Arena” ne parla. Il Club di Verona Host su invito del Governatore, stanzia un primo importo per l’avvio del progetto, ossia per trasferire anche in Italia tali apparecchiature e i relativi metodi di formazione.
 
Anno lionistico 2009-10
 
Foto del Governatore del Distretto 108Ta1, Albert Ortner, che regge in mano il Pollicino, con a fianco l'Officer MEL
Il Governatore dell’anno, Albert Ortner, anch’egli convinto dell’utilità di tali apparecchiature, chiede al Socio del Club Verona Cangrande, Marco Mariotti, di interessarsi del progetto e lo nomina Officer Distrettuale per il Bastone Elettronico Lions (BEL) e lo invita a tenere una breve relazione durante il Congresso Distrettuale di  apertura, a Bolzano.
Viene costituito un "Comitato tecnico BEL" al quale aderiscono tutti i Club di Verona. S'inizia con la traduzione in italiano del materiale francese disponibile su internet, si approfondiscono le problematiche. Iniziano i contatti diretti con gli amici Lions di oltralpe, e con Renè Farcy, l’inventore dell’apparecchiatura, e con i suoi collaboratori. A metà febbraio, durante un viaggio a Nimes e Parigi, l’Officer BEL riesce a conoscere personalmente molti dei personaggi con i quali era già in contatto, ricevendo nuovo materiale informativo e portando in Italia il primo “Pollicino”, per fare delle dimostrazioni. Nel frattempo il “Comitato tecnico BEL” radunandosi ogni mese, sulla base di un elenco di attività da svolgere suddivide gli incarichi, definisce un piano della comunicazione e un logo, predispone una presentazione Power Point per coinvolgere sia i Soci dei vari Club veronesi, sia quelli di altre Zone, fa pubblicare un secondo articolo sulla rivista “Tempo di Lions”.
Sono anche approfonditi i contatti con l’UICI di Verona e di Trento, per cercare di organizzare, congiuntamente, i primi corsi in Italia. Si selezionano dei ciechi, interessati, che Renè Farcy, appositamente venuto da Parigi, incontra individualmente a Verona il 19 e il 20 maggio. A tali selezioni partecipano anche 4 istruttori di mobilità italiani, iscritti all’ANIOMAP, interessati a specializzarsi nell’insegnamento del BEL nel nostro Paese. Questo costituisce infatti un punto molto importante, in quanto l’erogazione della formazione ai non-vedenti è essenziale, e non esistono al momento istruttori BEL che parlino italiano,senza contare i maggiori costi di trasferta per quelli che vengono dalla Francia e il loro limitato numero.
In modo parallelo si consolida il processo di comunicazione e di sensibilizzazione, sia all’interno che all'esterno del Distretto Lions: con l’ausilio di due grandi pannelli esplicativi e l’apparecchiatura “Pollicino” e Pollicino ligth”,si realizza un angolo dimostrativo sia al Congresso di chiusura Distrettuale TA1 di Trento che al Congresso Nazionale di Montecatini, suscitando un certo interesse da parte dei congressisti. Analoga presentazione è stata fatta a Roma, in aprile, in occasione di un incontro del Consiglio dei Governatori.
 
Con l’approvazione del BEL quale tema di studio del Distretto Lions 108TA1, avvenuta durante il congresso di chiusura a Trento, da una parte si consolidano e rafforzano gli impegni per le attività già pianificate e da compiere, dall’altra si espande l’ambito di applicazione che vede ora coinvolti su tale progetto tutti i cinquanta Club del Distretto.
Con l'aiuto dell'UICI delle provincie di Trento e Verona siamo riusciti a tenere, durante 2 settimane in luglio e novembre 2010, un primo corso di formazione destinato a due non vedenti e a due istruttori italiani, facendo arrivare in queste due città un istruttore francese abilitato all’insegnamento del BEL.
Slide con le varie attività che compongono il Progetto BEL (Contatti, Finanza, Coordinamento, Istruttori, Comunicazione, ecc.)E' stato poi riorganizzato il Comitato Tecnico BEL, per aprirlo alla collaborazione di Soci Lions di tutto il Distretto: in particolare si cerca di integrare le competenze in esso già presenti (economico-giuridiche) con altre di tipo più tecnico (ingegneri elettronici) e della comunicazione (didattica e siti-web). Due altri ambiti di ampliamento sono costituiti dalla stipula di accordi e sinergie con le strutture sanitarie locali (e per questo cerchiamo un Lions inserito professionalmente in questo settore) al fine di ottenere contributi economici per i costi delle apparecchiature e della formazione al BEL, e  dalla ricerca di finanziamenti, senza dimenticare l’auspicato intervento delle Fondazioni Distrettuali 108TA1 e LCIF.
Per quanto riguarda la collaborazione con i Lions francesi, usufruiamo dell’aiuto dell’ACE la quale, tramite il proprio Presidente Pier Ponthus, si è resa disponibile a considerare i Club e i Distretti italiani, come se fossero Club o Distretti francesi, ossia ricevendo da loro i quattrini necessari al costo degli istruttori francesi e delle apparecchiature per i ciechi, assolvendo gli adempimenti fiscali, rimanendo a carico degli organizzatori italiani i costi per il viaggio, il vitto e l’alloggio.
 
Anno lionistico 2010 - 11
Come sopra accennato, si è tenuta a Verona dal 12 al 16 di Luglio 2010 presso l'UICI la prima settimana di formazione: vi hanno partecipato due non vedenti (uno di Verona e uno di Trento) e due istruttrici di locomozione italiane (delle provincie di Trento e Vicenza). L'istruttrice francese è stata Christelle Letissieur, una delle più esperte. La seconda settimana di formazione si è svolta a Trento dal 1 al 5 Novembre. Al termine di questo primo corso, 2 ciechi, già dotati di "Pollicino", sono molto più autonomi nei loro spostamenti ed il Distretto Lions dispone di due istruttori italiani, pronti a tenere nuovi corsi.
Foto del NV Aldo Baroni, durante la 2a settimana di formazione a Trento
Nella foto vedete Aldo Barone, con la sua apparecchiatura, muoversi con disinvoltura, nei pressi di Piazza Duomo a Trento, il giovedì, durante il mercato.
Il Presidente del Club Lions Udine Agorà, Roberto Cardone (Distretto Lions 108TA2) ha dimostrato grande interesse per questo service, lo è venuto a vedere a Trento, lo ha fatto presentare nella sua città il 19 novembre e lo ha poi adottato nel proprio Club. In estate 2011 è previsto quindi un corso di formazione.

 

Anno lionistico 2011 - 12

Il BEL è scelto come "Service Distrettuale". Nel corso dell'anno arriva a 24 il numero di Club Lions che hanno aderito al progetto, su un totale di 50. Vengono organizzati ulteriori corsi di formazione a Rovereto (TN), Vicenza e Bolzano, che si concluderanno entro settembre 2012 con circa 16 o 17 ciechi italiani, formati, dotati dell'apparecchiatura e in grado di essere maggiormente autonomi nei propri spostamenti.

Anno lionistico 2012 - 13

Marco Mariotti, chiamato a coprire nuovi incarichi Lionistici , lascia l’incarico di promotore e coordinatore del progetto BEL. Il nuovo Governatore GianAndrea Chiavegatti individua in Alberto De Luca, Presidente uscente del club Arco/Riva del Garda , il prosecutore della mission BEL riconosciuto molto motivato e convinto dell’utilità del bastone tanto da organizzare la Casetta di Natale ai Mercatini di Arco.

Anni lionistici 2013 – 16

Alberto De Luca prosegue con intensità l’attività, partecipando a numerose dimostrazioni in tutta Italia e portando a circa 60 il numero di ciechi dotati di BEL. Partecipa, a Bologna, a varie edizioni di “HandiMatica”, mostra-convegno a cadenza biennale su Disabilità e tecnologie informatiche e della comunicazione, incontrando anche Alex Zanardi.
Vengono anche sperimentati prima, ed usati poi, nuovi modelli di apparecchiature, più performanti e sicure, fornite da diverse case produttrici. Si intensificano anche i contatti con l’Unione Italiana Ciechi.

 

Si parte subito con l’obbiettivo di creare tutti i presupposti per arrivare a proporre il BEL quale Service Multi Distrettuale 2013 al Congresso Nazionale di Taormina. Molti Clubs sono interessati a presentazioni e dimostrazioni , da Guardiagrele(Chieti) a Lugano (Svizzera) . Si cercano accordi di collaborazione con il centro addestramento cani di Limbiate , si prendono in esame possibili altri componenti elettronici da affiancare al “Pollicino”. Pur avendo la condivisione e l’appoggio di molti Club Lions Italiani , il Distretto 108 Ta1 decide di preparare l’organizzazione di base e spostare la proposta a Service Multi Distrettuale al Congresso Nazionale di Vicenza nel 2014.