LIONS ELECTRONIC CANE

La presentazione del Tema di Studio distrettuale 2010 - 2011

La presentazione del Tema di Studio distrettuale 2010 - 2011
(Testo presentato ed approvato al Congresso di chiusura del Distretto Lions 108TA1, svoltosi a Trento il 15 Maggio 2010)
Foto del viso di Elen Keller, da giovane
I Lions di tutto il mondo sono da sempre impegnati nel settore della cecità, sia nella prevenzione sia nell'aiuto ai non vedenti. I Lions francesi, su tale tema, hanno studiato, sperimentato e, a partire dal 2001, realizzato oltre 500 interventi per dotare altrettanti ciechi di un Bastone Elettronico. Si tratta di un'apparecchiatura delle dimensioni di un pacchetto di sigarette che permette loro, grazie ad una tecnologia a raggi  infrarossi o laser e dopo un'adeguata e necessaria formazione di 2 settimane, di percepire in anticipo gli ostacoli sul loro cammino, non solo a terra ma pure ad altezza d’uomo, realizzando così una protezione dell'intero corpo. Per chiarire, la tecnologia opera sulla falsariga dei sensori di parcheggio delle nostre automobili. L'obiettivo dei Lions francesi (tramite ACE France e il suo Presidente Pierre Ponthus) è di estenderne l'utilizzo a circa 5.000 non vedenti, entro i prossimi 2 o 3 anni.
Il Club Verona Cangrande propone di portare tale strumentazione anche in Italia e per questo ha adottato il Bastone Bianco Elettronico come proprio Service ad ampio respiro per almeno un biennio. Ma in considerazione dell’ampio numero di non vedenti (per dare un ordine di grandezza nella sola provincia di Verona sono oltre 1700), dell’alto valore umanitario e sociale del Service, sarebbe bello e ambizioso poter allargare questo progetto al Distretto 108TA1 e, perchè no, all'intero Multidistretto.
Logo Servizio Cani Guida dei Lions, Limbiate MIEsso si affianca elettivamente e a pieno titolo ai Cani Guida – Service tradizionale dei Lions Italiani - senza per questo volerlo sostituire e pensando comunque ai vantaggi che offrirebbe a quei non vedenti che soffrono, ad esempio, di allergia al pelo di animale.
Lo strumento è già stato studiato, sperimentato e testato per lungo tempo oltralpe. Una dimostrazione pratica è inoltre stata tenuta nella città scaligera a maggio 2009.
Il Governatore Ortner ha nominato all’inizio dell’anno lionistico 2009/2010 uno specifico Officer Distrettuale per il Bastone Bianco Elettronico che da subito ha approfondito le varie problematiche, anche con diversi e ripetuti contatti diretti con i Lions francesi.
Da novembre 2009 è costituito uno specifico Comitato Tecnico BEL di Zona "E" al quale hanno aderito, con uno o più rappresentanti, tutti i 7 Club veronesi. Sei riunioni mensili sono già state tenute, altre sono pianificate. Una prima struttura è quindi disponibile (supportata da ampia documentazione, sia tecnica sia funzionale, gran parte tradotta dal francese), pronta ad aprirsi alla collaborazione di tutti i Club e Soci del Distretto. Altre 2 Zone del nostro Distretto, la B e la D, sono già coinvolte, tramite presentazioni del Service ai rispettivi Presidenti.
Obiettivi a breve del Service. In questo momento non esiste in Italia alcun Istruttore di Mobilità abilitato alla formazione per l’uso del Bastone Elettronico Lions. E’ quindi necessario in prima battuta utilizzare quelli disponibili in Francia. Uno di loro verrà quindi nel nostro Distretto, portando con sè 6 apparecchiature elettroniche "Pollicino" (in francese Tom Pouce) e durante un periodo di 2 + 2 (in totale 4) settimane formerà al loro utilizzo 6 ciechi, preparando contemporaneamente 2 Istruttori di Mobilità italiani che lo affiancheranno. Le apparecchiature, che rimarranno di proprietà dei Lions, vengono date (con apposito contratto) in uso gratuito ai non vedenti, i quali s'impegnano al loro utilizzo quotidiano. Dopo tale primo corso sarà possibile utilizzare i 2 Istruttori di Mobilità BEL italiani formati in questo primo step, per organizzare nuovi corsi, e addestrare ulteriori Istruttori. Lo strumento, come anticipato, ha un costo di circa 600/650€. L’onere più pesante è rappresentato dalla remunerazione degli istruttori, ben più cara usando quelli francesi, che tuttavia dovranno essere utilizzati nella fase d’avvio.
Il Target. Ciechi totali o quasi, senza cane guida e ad esso non portati, che abbiano già frequentato corsi per la mobilità con il bastone bianco tradizionale, se ne servano quotidianamente, abbiano una buona propensione verso l'uso della tecnologia, preferibilmente non troppo avanti con gli anni, che conducano uno stile di vita e professionale “attivo”, dotati di una forte motivazione ad apprendere e ad essere autonomi. Ulteriore requisito auspicabile è che siano anche dei buoni comunicatori: diventeranno infatti, per conto dei Lions, i primi testimoni nei confronti di altri non vedenti, convinti, avendola sperimentata, della validità dello strumento oggetto del Service.
Logo del BEL
Costi. All'inizio, circa 3.000€ per ogni cieco, compresa la formazione e l'apparecchiatura (quest'ultima incide attualmente per 650€). Questo in considerazione del fatto che va remunerato un Istruttore che viene dalla Francia e rimborsate le sue spese di viaggio e soggiorno. Poi, quando saranno disponibili i primi istruttori italiani, molto meno (1.800/2.300€), a scendere ancora se, nel frattempo, diminuiranno anche i costi per l'apparecchiatura elettronica: la tecnologia genera normalmente costi decrescenti in relazione alle economie di scala e alle numerosità movimentate.Un’altra riduzione nei costi potrebbe essere conseguita qualora le strutture pubbliche (USL, Enti previdenziali) e/o l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, con le quali vogliamo collaborare, si potessero far carico di parte di essi.
 Obiettivi di medio periodo. Si ipotizza di tenere i due primi corsi fra tarda primavera e settembre 2010, formando 6 ciechi. Poi progressivamente, nell’anno 2010/2011, ne potrebbero essere coinvolti 18/24 ulteriori, per arrivare a un numero totale fra i 45 ed i 60 entro giugno 2012. In modo parallelo, non escludendo di poter utilizzare ancora Istruttori francesi per attività di supervisione e tutoraggio, almeno 6/8 Istruttori Italiani potrebbero essere stati formati ed essere disponibili anche per allargare eventualmente il Service al Multidistretto.
I 3 fattori critici di successo. In primis la comunicazione. Sia fra i Soci Lions che in generale, tramite i mezzi di massa (giornali, TV, Internet), ma anche attraverso la testimonianza diretta degli utilizzatori che avrà grande peso. In seconda battuta la qualità degli Istruttori italiani e il monitoraggio del livello dei corsi di formazione, con una precisa e puntuale selezione dei candidati non vedenti. Il terzo fattore di successo è rappresentato dal continuo aggiornamento tecnologico delle nuove apparecchiature di mobilità rese disponibili dalla ricerca (ad esempio l'integrazione e/o l'abbinamento del BEL con GPS).
Obiettivo raggiungibile a regime. L’aver migliorato sostanzialmente la qualità della vita delle persone coinvolte, molto più autonome nei loro spostamenti, sia per lavoro che per esigenze personali. Li avremo resi più sicuri di loro stessi e meno soggetti a incidenti. Si sarà avviato un processo di diffusione che, sulla base dei risultati conseguiti, delle ulteriori esperienze acquisite e rese disponibili, potrà allargarsi al maggior numero possibile di Club Lions del Multidistretto Italy.
Il Club Lions Verona Cangrande, in partenza Club Pilota del Service, dopo varie delibere del proprio Consiglio Direttivo, ha votato all’unanimità nell’ultima Assemblea tenutasi lo scorso 16 marzo 2010, una mozione con la quale propone che tale Service biennale sia presentato al Congresso di chiusura del Distretto 108TA1 quale Tema di Studio Distrettuale 2010 - 2011.