LIONS ELECTRONIC CANE

Il Lions acquista "Bel", il bastone elettronico che regala l'autonomia ai non vedenti

BASSANO. Dai soci del Lions club Bassano Host, due bastoni elettronici per altrettante persone non vedenti della città. Il sodalizio chiude il 2017 con una nuova operazione sociale che s'inserisce nel programma delle attività svolte su questo fronte nel corso dell'anno.

 

Guidati dalla presidente Gabriella Criscuolo Finco, i soci hanno organizzato una serata di raccolta fondi per dotare due bassanesi con problemi alla vista di uno strumento utile per muoversi in sicurezza. Si chiama Bel (Bastone elettronico Lions): chi lo usa può spostarsi in autonomia e senza correre rischi, potendo così migliorare la qualità della vita e fav orendo il proprio inserimento nella comunità. Come spiegano i protagonisti dell'iniziativa, Bel è il risultato della tecnologia e sta ottenendo ampi consensi. Pratico, maneggevole, è dotato di speciali sensori ad ultrasuoni che trasmettono impulsi ricevendo echi, rifacendosi al sistema collocato negli automezzi e che scatta durante le manovre di parcheggio. Invia all'utilizzatore un segnale di avviso sulla presenza di un ostacolo esercitando una vibrazione nella presa della mano, che aumenta di intensità mentre la distanza si riduce. Ha quindi il vantaggio di far conoscere in anticipo alle persone sia la distanza, che la direzione dell'ostacolo. L'intuizione dello strumento spetta proprio al Lions nazionale che l'ha voluto e diffuso; quello bassanese ha subito aderito. I due bastoni finanziati con la serata tenutasi al ristorante Al Camin saranno assegnati sulla base delle indicazioni dell'assessorato comunale ai Servizi alla Persona e dell'Unione italiana ciechi. Lo scorso maggi o, il Lions Bassano Host aveva organizzato una giornata di solidarietà e di sport a favore dei non vedenti della Provincia, riuscendo anche a farli pedalare sul tandem nella pista del velodromo Mercante. In precedenza, tramite l'assessorato al Sociale, aveva consegnato a 30 famiglie bassanesi in difficoltà le tessere prepagate da spendere, per sei mesi, in acquisto di generi alimentari. (R.F.) 

 

Corriere del Veneto del 27-12-2017